15 ottobre 2026

Il nuovo Reflow 2

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Reflow, durante la fase beta, ha lavorato a stretto contatto con chi utilizza veramente il suo prodotto, in modo da migliorare la piattaforma, raccogliendo feedback e perfezionando l’esperienza. Questo percorso ha permesso di sviluppare una piattaforma pronta ad accogliere nuovi progetti e a offrire nuove possibilità di utilizzo.



La nuova generazione di Reflow, riprogettata completamente, punta a trasformare il modo in cui vengono create e utilizzate le interfacce per la gestione degli edifici moderni.

Cosa sapere su Reflow 2

Reflow 2 è già disponibile e può essere già utilizzato per nuovi progetti Le licenze Reflow esistenti sono già compatibili con la versione 2.0, senza costi aggiuntivi. La migrazione dei progetti esistenti sarà invece semplificata dall'apposito strumento previsto con la versione 2.1.


Lo strumento di migrazione da Reflow 1 a Reflow 2 Migration Tool sarà disponibile con la prossima release principale, ovvero la 2.1, e permetterà il semplice trasferimento di progetti Reflow 1.x esistenti sulla nuova piattaforma, senza doverli ricreare da zero. Tutto questo processo è stato progettato in modo da mantenere dashboard, grafiche e configurazioni già esistenti.


Nonostante sia stata lanciata la nuova versione, Reflow 1 continuerà ad essere disponibile per il download e sarà supportato dal team Reflow ancora a lungo. Continueranno ad essere corretti bug e problemi della vecchia versione ma lo sviluppo di Reflow sarà concentrato sulla versione 2, per garantire nuove release ogni mese.

Quali novità porta Reflow 2? 

Reflow 2 è ancora più potente, flessibile e scalabile. Offre agli integratori una nuova piattaforma attraverso cui realizzare progetti avanzati e creare esperienze di utilizzo di alto livello.

Collaborazione

Collaboration consente a system integrator, operatori e team di lavorare tutti insieme, direttamente all’interno dell’ambiente di automazione dell’edificio. 

Attraverso il simbolo @ è possibile menzionare gli utenti, inviando loro una notifica, oppure creare collegamenti diretti a dispositivi, pianificazioni ed edifici.


Nelle pagine dedicate alle apparecchiature è possibile visualizzare l’intero registro di audit del sistema associato al dispositivo, integrato sotto forma di eventi nella Collaboration Timeline. In questo modo, le forzature dei punti e le altre azioni effettuate dagli utenti vengono visualizzate insieme alle note e alle attività da svolgere.

Gestire più progetti in un’unica istanza Reflow

Reflow 2 consente di realizzare più progetti all’interno di ogni singola istanza. Ogni progetto mantiene una propria struttura, le proprie personalizzazioni e un ciclo di vita indipendente. I progetti consentono di creare un’esperienza distinta per ogni utente o cliente.


Per comprendere meglio il funzionamento e le potenzialità di Reflow 2, ecco alcuni esempi di utilizzo: 

  • Hosting cloud: ospitare più clienti su una singola istanza Niagara, assegnando ad ogni cliente il proprio progetto e mantenendo le rispettive attività completamente separate. 
  • Viste basate sui ruoli: personalizzare un progetto per ciascuna tipologia di utente. 
  • Edifici multi-tenant: separare la visualizzazione di ciascun tenant all’interno dello stesso edificio. 
  • Installazioni su campus: assegnare un progetto dedicato a ciascun edificio di un campus.
  • Viste kiosk: creare un progetto kiosk dedicato e separato dalla visualizzazione BAS principale. 
  • Viste basate sul sistema: separare i progetti in base al sistema, ad esempio illuminazione, HVAC ed energia 

Crea, perfeziona e pubblica in tutta sicurezza

Reflow 2 introduce un nuovo flusso di lavoro che si basa su bozze e pubblicazione, superando la modalità di modifica del progetto che è già online.
In questo modo è possibile creare, testare e perfezionare gli aggiornamenti senza intervenire direttamente sulla versione di produzione, visualizzare un’anteprima della bozza e decidere quando le modifiche sono pronte per essere pubblicate. 

Questo garantisce agli integratori un maggiore controllo sul processo di modifica e riduce il rischio che vengano utilizzate delle modifiche incomplete nell’ambiente di produzione. 

Page templates

Reflow si è sempre distinto per l’inclusione di pagine basate su template, pensate per offrire una base riutilizzabile e coerente per l’intera esperienza. Con la versione 2.0, i template collaudati sono ancora presenti, ma ora possono essere personalizzati senza limiti, cosa che non era possibile nella prima versione. 


Vuoi inserire un gruppo di grafici storici che si aggiornano automaticamente in base al dispositivo visualizzato? Ora puoi farlo. Video tutorial accanto a una planimetria? Facile. Sequenze operative e documentazione di manutenzione accanto a un dispositivo animato? Bastano pochi clic.

I pages templates aiutano a creare un aspetto e un’esperienza più coerenti tra diverse installazioni, riducendo al tempo stesso la necessità di ricostruire continuamente le stesse configurazioni.

Canvas Editor

Il nuovo strumento di canvas editor porta molto più avanti le funzionalità del precedente Reflow Floor Plan Editor. Infatti, oltre a creare visualizzazioni dettagliate delle planimetrie, è possibile realizzare canvas completamente personalizzati per blocchi delle dashboard, grafiche delle apparecchiature e altre interfacce visive avanzate, utilizzando comodamente un solo ed unico editor. 

Bindings

Reflow 2 ha ampliato le modalità con cui i Bindings collegano i dati Niagara alle esperienze che vengono create. Questo sistema può controllare dinamicamente colori, icone e testi, supportare funzioni matematiche che riducono la necessità di logiche aggiuntive nei wiresheet, può collegarsi a sorgenti dati non tradizionali e supportare flussi di lavoro basati su copia e incolla. Nella nuova versione, ogni selettore di colore, immagine e icona, presente nelle pagine, nei blocchi e nei canvas, supporta i Bindings.

Da query BQL a riepiloghi dinamici

Il nuovo blocco BQL Table porta le consuete query BQL direttamente all’interno di dashboard e pagine.

Con questo strumento è possibile creare elenchi aggiornati in tempo reale di temperature, allarmi, override, tempi di funzionamento, stati delle apparecchiature e qualsiasi query si possa immaginare. I risultati possono includere collegamenti automatici ai dispositivi, supportare azioni sugli slot direttamente dai risultati e utilizzare icone e colori personalizzati. Quelle illustrate sono solo alcune delle nuove funzionalità di Reflow 2.


C'è ancora molto da scoprire per migliorare e trasformare il modo in cui vengono progettate e utilizzate le interfacce di gestione degli edifici.